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martedì 16 giugno 2015

Quasi fosse magia!!

 


Come d'incanto le nubi spariscono,
i colori diventano più brillanti,
il sorriso compare sulle labbra e negli occhi!!

La paura lascia il passo alla consapevolezza,
le emozioni viaggiano veloci....
le lacrime non sono lacrime, ma brillanti sul viso!!

venerdì 8 maggio 2015

Sospesa

Sospesa nel vuoto,
sorretta da un filo sottile,
oscillo in balia del vento!

Osservo impotente quel che accade,
nel silenzio che mi circonda,
lascio che tutto fluisca!

Potrei lasciarmi andare.... precipitare,
oppure afferrarmi a quel filo,
fino a farne un perno... per una nuova partenza!!!

Sospesa nel vuoto, 
la luna sullo sfondo, la terra sotto di me....
i pensieri scorrono... le emozioni volano....

martedì 21 aprile 2015

Passato, presente e futuro

Le poesie non mi appartengono, non fanno parte del mio essere.
Io sono per i racconti, per le frasi corte, i pensieri rapidi, ma sono anche quella dei sentimenti forti.
Chi mi conosce bene mi dice che riesco a nascondermi come nessuno.
E non potrebbe essere diversamente, ma sono anche quella che mette tutto in piazza, che non si tiene niente.
La mia vita è un susseguirsi di momenti, mai nulla di duraturo ed importante.
Mia figlia, lei si, lei è per sempre!
Provo a darti un immagine di me, ma di me come ero?
Pensa al mare, al mare in tempesta, sempre in movimento.
La vedi quell’onda che si infrange sugli scogli?
Sono io.
Mi ferma lo scoglio, mi distrugge, mi annienta….
Ma, se distendi lo sguardo e lo rivolgi verso l’orizzonte, mi ritrovi, pronta a rinascere, a crescere, fino a trovare un posto migliore dove arrivare.
Sono come il sole…. Puoi non vederlo per giorni, ma c’è è lì nascosto, c’è e nulla potrà impedirgli di sorgere.
Sono la cima di una montagna coperta di neve, sono una foresta che arde, sono il vento che soffia.
Nulla mi ferma e tutto mi uccide.
La sensibilità è un pregio, non si discute, ma portata all’eccesso distrugge.
Mi è successo e sono sparita.
Quell’onda è diventata calma piatta.
Il sole trova solo nubi e non riesce a farsi strada.
La neve non si scioglie, perché l’inverno sembra non finire.
Rimpianti, dolore, rimorsi distruggono chi ha il cuore tenero, ma è proprio il cuore tenero che fa presto a riprendere a battere, basta una carezza, un sorriso, un sospiro.
È quello che sto vivendo io.
La brezza si è alzata…. l’onda, piano piano, torna a crescere.
Senti che tepore? La neve si scioglie.
Il sole fa capolino, laggiù all’orizzonte.

sabato 11 aprile 2015

Ripartenze

RICOMINCIO DA ME
Seduta davanti ad un foglio bianco... e la penna non scorre, 
E' come se, d'improvviso, la capacità di comunicare si fosse interrotta,
come se, quasi per caso, diventasse impossibile aprire il cuore!!
Ci sono sensazioni che non si possono controllare,
situazioni che mi travolgono e dalle quali scelgo di farmi travolgere,
cosciente che non c'è modo migliore per tirarmene fuori!!
Momenti che diventano ore ed ore che si trasformano in giorni... in mesi...
Mi lascio avvolgere da coloro che mi danno sicurezza, respiro il silenzio,
mi nutro dell'amore di chi mi ama... per acquistare forza e ripartire!!!!


giovedì 27 novembre 2014

Ieri ed oggi

Ieri ed oggi: due facce della stessa medaglia.
Cielo cupo e denso di pioggia,
sereno che porta allegria e serenità!
Il dispiacere, la delusione, il senso di abbandono
ci accompagnano
per poi sparire con un soffio di vento:





















come le persone, anche quelle più importanti, 
quelle su cui contavamo...
basta 
veramente poco: magari una parola di troppo, 
o forse un fraintendimento....
ed ecco che svaniscono... ma allora si che diventa tutto chiaro:
semplicemente non erano quello che pensavamo fossero!!!

venerdì 24 ottobre 2014

E' l'alba

L’aria profuma di fresco, il sole fa capolino dietro i palazzi…. È presto, anzi prestissimo.
Non so perché oggi già sono in piedi: di stanchezza ne ho molta, nella testa e nelle ossa, ma non mi pesa.
Il cuore è leggero!!
Tutto il lavoro, lo stress, le ansie sono in un cantuccio, messe da parte, non mi appartengono, non in questo momento.
In questo istante di vita esisto solo io, con i miei pensieri, i miei desideri, i miei sogni!!
Roma è ancora avvolta dal silenzio: quasi irreale, assordante.
In questo silenzio riesco a raccogliere le idee, inizio a pensare, a rivivere situazioni, momenti, emozioni.
Nulla di negativo si affaccia alla mente, anzi!!
Vedo il volto di mio padre, come in un sogno: è lontano, ma vivo e mi sorride.
Si, finalmente ha ritrovato sua figlia!!!
Dopo aver visto i suoi occhi velati dalla tristezza riesco di nuovo a vederci dentro la felicità, mi ci specchio in quei laghi… che dolcezza, quanto amore!!
Quel padre perso troppo presto, una fine mai accettata fino in fondo, mai metabolizzata, perchè troppo improvvisa ed inattesa.
Anche in quella circostanza non ha recato disturbo a nessuno, come nel suo stile, poche ore di agonia, con tutti coloro che amava accanto, anche la nipote, che prima voleva "sfuggire" il momento della fine, ma che ci ha ripensato ed rientrata in tempo per essergli accanto, sempre, anche nell'ultimo istante.
Il dolore è rimasto dentro di noi, muto, ma condiviso!!
Non c'è tristezza nel cuore, anche se gli occhi si riempiono di lacrime.... è un Angelo ormai, e ci veglia dall'alto!!

Il silenzio porta con sè altri ricordi, più lievi, ma altrettanto intensi!!


Rivedo mia figlia, piccola, ancora in fasce!!
La vedo sul tavolo, in cucina, neanche sei mesi, ma già mette in mostra tutto il suo caratterino!!!
Si rizza facendo forza solo sulle braccine e ci sfida con lo sguardo… e poi eccola ancora, di poco più grande, che ci indica, con fare perentorio gli sportelli della credenza aperti, battendo i pugnetti sul tavolo e sollecitandoci a chiuderli!
E ancora, per strada, con una scatola sempre attaccata al passeggino: già a lei le bambole non sono mai interessate… ed il primo giorno d'asilo.... le festicciole con i compagni.... le prime recite, i balli!!!
Il primo fidanzatino (che belle emozioni!!!) e via.... continuo a vederla crescere sotto i miei occhi e non riesco ancora a rendermi conto che una tale meraviglia possa essere nata da me!!!

È ancora presto, potrei leggere un po’, approfittare di questa quiete per portare avanti il libro che ho iniziato, ma ho voglia di leggere altro…. Ho voglia di leggermi!!!
E allora accendo questo povero portatile che è rimasto spento due ore ed apro i miei documenti.
Lì ho un file dove sto raccogliendo degli incontri....
Ho voglia di viverli questi incontri… quindi mi limito a leggere e ad immergermi in quel mondo….
E' un mondo fatato, fiabesco, fatto di giochi, di racconti, di ricordi, di immaginazione e magia.
Sono incontri, come dicevo, in una baita di montagna, davanti ad un caminetto, piuttosto che sulla riva del mare....Incontri che hanno contribuito a far avvicinare due anime sconosciute, incontri che queste anime hanno contribuito a far volare.... Sono preziosi, sono perle di vita!!!
Universi si spalancano, nulla è impossibile in quei momenti.... c'è poesia, allegria, comprensione, condivisione, incoraggiamento....
Lo so, sembra una favola, ma è proprio così invece ed è una delle ragioni per cui la mia vita ha ripreso il suo corso!!

Il silenzio sta lentamente lasciando il passo alle prime automobili, il sole è ormai alto.... è finito il tempo a mia disposizione, devo prepararmi, andare a lavorare, ma, e questo è sicuro, oggi lo farò con il sorriso sulle labbra!!!
Oggi ho scoperto che l'alba è un momento magico, bisogna solo avere il coraggio di fermarsi e di guardare dentro noi stessi, con pazienza ed amore....
Non c'è niente di più bello che scoprirsi o, come nel mio caso, di riscoprirsi!!!

lunedì 5 maggio 2014

Emotività

Emozioni troppo a lungo trattenute,
ora, finalmente, possono fluire 
e qualcosa di strano accade: 
un'onda che travolge, sconvolge, 
arriva e si ritrae... incessantemente
e come l'onda spazza via tutto!!
Si può piangere guardando un film, 
leggendo un libro o ascoltando una canzone!!
Alti e bassi, nero e bianco

un'altalena continua, un immenso divenire!!
E' l'emotività che mi fa crescere,
è l'emotività che mi soffoca e mi fa soffrire!!!

domenica 20 aprile 2014

Amico

Amico: compagno discreto di un cammino troppo duro da affrontare da soli.
A lui bisogna donare una parte di noi, quella più bella!
Regalargli sorrisi, perché ha asciugato tutte le nostre lacrime.
La razionalità che ci ha aiutati a riconquistare.
La brillantezza del sole, quando si riflette sulla neve, 
per compensarlo del buio in cui, magari, lo si è relegato a lungo.
Offriamogli il mare, per consentirgli di annegarci tutte le sue preoccupazioni.Cediamogli il nostro sogno più bello, 
perché realizzando il suo farà la nostra gioia!!!
È il nostro faro, lui solo ci hai indicato il camino sicuro verso la meta.
Non esistono parole per spiegare quello che rappresenta.
Non diciamogli grazie, perché un amico non si ringrazia.
Ricordiamogli solo che siamo lì, per lui, sempre.


Non chiediamo, non c’è bisogno, sa quando deve dare.
Non scusiamoci per gli errori che commettiamo nei suoi confronti, li ha già compresi e perdonati.
Amiamolo dell’amore che ci riserva e custodiamolo come il bene più prezioso.
L'Amico lotta per noi e con noi.
E' vita vissuta, è un raggio di sole, è speranza!
Un Amico ci salva dalla disperazione!

mercoledì 16 aprile 2014

Emozionandomi tra i ricordi


Il silenzio che mi avvolge,
i ricordi che mi riscaldano,
le cose che contano e che riscopro.
Ci sono persone che entrano nella tua vita,
la rendono preziosa, la arricchiscono;
bisognerebbe tenersele strette quelle persone,
non lasciarle andar via, a costo di farsi male.
Capita con qualcuno di ritrovarsi
e scoprire di non essersi mai persi.
Altre rimarranno un dolce ricordo,
compagni di giochi e sogni...
Poi ci sono loro, che saranno nel cuore per sempre!!

lunedì 14 aprile 2014

Un tuffo nel passato

Il potere di qualche foto, si piomba in un lampo nel passato.
Mi tornano in mente posti, persone, allegria e spensieratezza.
Ripenso alle gite fuori porta, alla voglia di scoprire e scoprirci,
ricordo le discussioni, le paure, la condivisione e la voglia di esserci l'uno per l'altro, sempre, e sempre tutti insieme.
E ricordo te, che tanto vuoto mi hai lasciato dentro. 
Vorrei poterti incontrare di nuovo, perché so che oggi sarei in grado di rapportarmi a te nel modo giusto; riuscirei a capirti e, soprattutto, a farmi capire; vorrei prendere da te l'ironia a volte spietata, la tua capacità di stupirti con nulla. La tua forza ed il tuo sorriso, che ci ha accompagnati fino all'ultimo giorno!!!
Ne ho incrociate poche di anime pure come la tua nella vita ed è il mio rimpianto più grande!!
Sei stata una stella che ha brillato per un periodo troppo breve, ma da lassù sono certa che lo farai per sempre!!!

domenica 13 aprile 2014

L'imputato confessa

"Imputato si alzi... confessi alla corte le sue colpe e si assuma le sue responsabilità, non è più tempo per tenersi dentro i suoi sensi di colpa, è meglio per lei e per tutti che la verità venga finalmente fuori, cercheremo di essere obiettivi e di comminarle la pena adeguata ai suoi reati senza lasciarci influenzare da preconcetti e falso perbenismo". 

"Vostro onore confesso: confesso di aver provato sempre ad essere me stessa.
Confesso di aver cercato di trovare una soluzione che non ferisse nessuno. 
Confesso di aver spesso messo me in fondo alla lista delle cose e delle persone importanti.
Confesso di aver evitato di giudicare, di non aver mai condannato nessuno a priori.
Confesso di aver provato a capire quello che spingeva le persone a comportarsi in modo per me incomprensibile.
Confesso di aver perso tempo con chi non lo meritava.
Confesso di non averne concesso a chi ne avrebbe avuto la giusta cura.
Confesso di non aver mai trovato abbastanza tempo per me stessa.
Confesso che spesso mi lascio andare alla malinconia, senza provare a reagire in nessun modo.
Perciò mi dichiaro colpevole e non invoco la clemenza della Corte, merito il massimo della pena."

domenica 6 aprile 2014

L'appuntamento

Sembra che di notte si diano appuntamento,
vengono a trovarci ricordi dolci, seppure lontani,
sentimenti che pensavamo dimenticati, 
paure che spesso neppure avvertiamo.
Durante il giorno c'è troppa confusione,
i pensieri si confondono con il mondo,
perdiamo di vista noi stessi: la nostra essenza!
Aspetto con ansia quel momento,
non temo la notte, mi ci pendo volentieri,
lascio che mi avvolga e mi regali emozioni!!

domenica 23 febbraio 2014

A volte è dura, ma la strada è bene in vista


È una mattinata come tutte le altre, lei è serena, gli occhi le brillano come sempre le succede da un po’ di tempo a questa parte. Sul lavoro procede tutto per il meglio e finalmente sta per realizzare un suo grande sogno.
Seduta alla scrivania immagina quello che potrà succedere tra poco più di una settimana.
Proprio mentre sta “godendo” di quel pensiero suonano alla porta dello studio, apre, e, istantaneamente, i pensieri cambiano il loro corso.
Quella donna riporta alla mente dolorosi ricordi, non è la prima volta da quel lontanissimo 04/10/2003 che si rivedono, ma in questa occasione un altro avvenimento suscita un turbinio di emozioni: ha appena perso la mamma.
Il desiderio di stringerla è fortissimo, come pure quello di trovare le parole giuste per consolarla, per farle sentire la sua vicinanza. La guarda negli occhi, con intensità, cercando, in questo modo di lasciare allo sguardo il durissimo compito di spiegare i sentimenti.
La fa accomodare, si siedono sul divano della sala d’attesa, una accanto all’altra, le mani che si stringono.
Non ci sono parole da dire. Lei ha gli occhi che, istintivamente, si riempiono di lacrime, lacrime che non possono consolare, ma solo manifestare una partecipazione.

La mente sta correndo… torna a quel sabato mattina di sette anni fa. Una telefonata che le ha cambiato la vita, rendendola peggiore di quanto già non fosse: “Mi dispiace, per suo padre non c’è più niente da fare”.
Dolore? No, poco, disperazione. Il vuoto che si impossessa di lei. Non può tornare a casa…… non può farsi vedere in quelle condizioni. Sale in macchina, ma non mette in moto, rimane lì, immobile nell’inutile tentativo di sfogare la rabbia.
Poi si rende conto che ha delle commissioni da sbrigare, con gli occhi ancora pieni di lacrime, scende, chiude la macchina e si avvia.
Lungo la strada incontra la donna che ora le è seduta davanti. Sarà lei a raccogliere la sua disperazione.
Anche in quel momento, nessuna parola, solo sguardi e due gesti che le sono rimasti impressi nella memoria: una carezza tra i capelli ed un fazzoletto sotto gli occhi a tentare di arginare le lacrime.
Sono gesti da niente in apparenza, ma servono a far sentire meno soli ed istintivamente lei li ripete.
Sono vicine, ma non solo fisicamente, sono vicine con il cuore.
Le sofferenze uniscono, soprattutto se sono simili. Il rapporto si consolida e cresce. Le emozioni si moltiplicano.
Lei è sempre stata emotivamente instabile, le basta niente per commuoversi, per piangere, ma anche per esaltarsi e quindi trasmettere allegria a chi le è vicino.
Si definisce una spugna, assorbe quanto gli altri le “regalano”, qualsiasi cosa, nel bene e nel male.
Cosa sta assorbendo ora? Se glielo potessimo chiedere sicuramente risponderebbe: amore.
Un amore puro, incontaminato, sereno e immortale, l’amore che lega i figli ad i genitori, al di là delle inevitabili liti ed incomprensioni, un legame indissolubile.
Quell’amore che forse non è mai stata capace di manifestare fino in fondo, perché quell’unica volta in cui ci ha provato si è ritrovata con un pugno di mosche in mano ed il cuore ridotto a brandelli.
Si sta guardando dal di fuori, guardando la donna che ha davanti, ne sta assimilando la tristezza, ma anche l’immensa dignità, il rispetto per se stessa, per chi le è vicino. Nei suoi occhi il dolore si confonde con la grande consapevolezza di quello che significa vivere.
Le emozioni che trasmette sono infinite, talmente tante che è impossibile non condividerle.
Lei non ce la fa…… troppo……. Troppo per un cuore che sta lentamente ricominciando a battere…….
“Scusami, sono un’egoista, ma sto veramente troppo male in questo momento……. Ti saluto……. Ci sono, se ne avrai bisogno sai dove trovarmi, ma ora devo andare!!!”
Un abbraccio, poi si allontana, con gli occhi lucidi e del tutto confusa……. Si chiude in una stanza, telefono alla mano, ha bisogno di rompere quello stato, ha bisogno di ricominciare a respirare.
Invia un messaggio e, pronta, risponde alla telefonata che segue: “Ciao…… ho appena finito di piangere, ma non è successo niente, sto bene… è solo emotività…… avevo bisogno di distrarmi!!!”
Dall’altra parte del filo la voce amica le dice “Sei tu……. Non potresti essere diversa…… ma cerca di controllarti, cerca di gestire quello che senti o finirai per farti male!”
Giusto, pensa lei, ma non ci riesce, non ci è mai riuscita in fondo…… e , forse proprio per questo, è quella che è con i suoi pregi ed i suoi difetti: una donna incompiuta, ma con una strada da percorrere bene in vista, magari tortuosa e difficile, ma la voglia farlo è tanta e non ci saranno ostacoli in grado di impedirgli la ripresa del cammino.

giovedì 19 dicembre 2013

Le persone tossiche

Ti succhiano via le energie,
tolgono la voglia di fare,
di reagire, a volte di respirare.
Ti fanno confondere: 
costruiscono realtà parallele,
i loro bisogni li fanno apparire tuoi.
Dietro il sorriso celano l'interesse,
non pensano se possono ferirti,
agiscono per il loro tornaconto.
Vengono, vanno, ritornano
e lentamente ti uccidono
togliendoti sicurezze e serenità.
Riconoscerle è quasi impossibile,
ma quando è chiaro chi siano...
basta allontanarle e torna il sereno!!!

lunedì 16 dicembre 2013

Dal caffè alla chat

Accendo il computer e, come al solito, inizio a rispondere a mail, pensierini, a restituire caffè che mi sono stati inviati, abbracci, baci.
“accidenti, penso, dovrei dire un paio di cose a qualcuno….. chissà se è tornato dal lavoro…. Quasi quasi entro in chat e controllo….”.
La chat, un mondo sconosciuto per me.
Sono “vecchietta” in 46 anni non mi era mai capitato prima.
“va bene ci provo, tanto che mi può succedere”…. Appena mi connetto mi si apre una finestrella…. Oddio e mo’ che è???? Leggo l’intestazione e riconosco subito chi mi scrive… è mia cugina. L’ho appena ritrovata. Cominciamo a chiacchierare e raccontarci gli ultimi avvenimenti …. Mentre scrivo a lei e dopo essermi accertata che la persona che cerco non è collegata, inizio a scrivere una mail a quel qualcuno che non incrocio mai.
Scrivi di qua e scrivi di là mi accorgo che un’altra finestrella si è aperta…. No, non ci credo, la mia carissima amica….. l’anima pura che ha tanta voglia di uscire dal suo dolore e che non trova la forza per farlo!!! Sai che faccio, ora provo a parlare un po’ anche con lei e magari trovo pure le parole giuste per scuoterla.
Ed inizia il caos….. non ci capisco più niente, anche perché di finestre se ne aprono altre e vorrei rispondere a tutti.
Eccone un’altra…. È un ragazzo di 25 anni, che inizia a “battermi i pezzi”…. Divertente e gratificante!!!
Ma sì, perché no? Giochiamo un po’ anche con lui.
Dopo i soliti convenevoli: “ciao, come stai, che fai, di dove sei!” parte in quarta “dai incontriamoci, vediamoci, mi piaci da impazzire!!!”
“Bello mio, te’ potrei esse’ madre…. Contatta mi’ fija che è mejo”.
Ma lui, capoccione, insiste: “no, voglio te, che mi interessa di tua figlia? A me piaci tu, mi piacciono le donne mature non le ragazzine!!!”
Sta dicendo un mare di stupidaggini ed io ne rido con mia cugina e con l’altra amica mia.
La mail di prima è finita e la invio….. ma mi accorgo che, nel frattempo, ne è arrivata un’altra alla quale devo rispondere….
Risposta breve, si trattava solo di saluti, ma mi sembra stupido non approfittarne ed allora inizio subito a ridere anche con lei delle cose che mi sta scrivendo il pupo in chat e la risposta che mi arriva è che è proprio a causa di persone come lui che lei non entra più…., “se vuoi parlare con me, in diretta, fallo per mail, io in chat non entro” e che ci rinuncio???? Così faccio.
Sto impazzendo…. Tutte queste finestre aperte …. rischio di far confusione….
Mia cugina mi chiede quando ci vediamo ed io rispondo, ma al bamboccione “vediamoci domani, davanti Coin”.
Lui mi risponde…. “Ma come faccio mica sto a Roma…. Non so neppure dove sia Coin”
Comincio a ridere….. che casino….
Mi riprendo e scrivo…. “Scusa non stavo rispondendo a te, ma a mia cugina….”
Tutto bene no???? Assolutamente si se avessi risposto al ragazzo, ma la risposta che mi arriva non lascia adito a dubbi.
“a Simò, ma che stai a dì: so io tu cugina e non mi hai risposto proprio niente…..”
E già ad una certa età bisognerebbe lasciar stare, non si ha la prontezza dei ragazzini…
Vedo mia figlia quando sta in chat…. Non si sbaglia mai, neppure una volta….
Si sta facendo tardi, ma mi diverto troppo. Stasera che ho il computer a disposizione ne voglio approfittare….
Riguardo l’elenco e mi accordo che il qualcuno che ho tanto aspettato è entrato….
Che faccio, lo contatto?
No…. Non ci penso proprio, non sono capace e poi che gli dico???
Con lui scambio mail, la chat è troppo immediata, mi sentirei imbarazzata….
Intanto che ci penso chiacchiero un altro po’ con gli amori miei: mia cugina e le due amiche….
Il pupazzetto lo lascio da parte anche perché sta esagerando e diventa pesante.
Pensa che ti ripensa prendo una decisione: sai che faccio, gli mando un saluto…… “Buonanotte, sono qui per caso!!!!”, sai quanta gente avrà con cui parlare!!! Non noterà neppure la mia finestra.
Ed, invece, la sua risposta non tarda ad arrivare!!! “Buonanotte Simo, che sorpresa!!!”
Dai caffè alla chat….. il passo è breve!!!

Ottobre 2009

venerdì 6 dicembre 2013

Conoscenze che arricchiscono

Incontri casuali,voci senza un volto,
cuori che si parlano,
distanze che si colmano.
Scoprirsi tra le righe,
riconoscersi senza conoscersi.
Nella diversità la somiglianza
e capire che mi hai capita,
fino in fondo e profondamente!!!

sabato 30 novembre 2013

Riscoperta

Nel sorriso di un bambino,
nell'abbraccio di un amico,
nel saluto che oggi ricambio!

Nell'orgoglio che mi condiziona,
nella paura che mi paralizza,
nell'amore che mi nego!

Nel profumo di lavanda,
nell'azzurro del cielo d'inverno,
nel calore del fuoco di un camino!

Nella mano tesa che raccolgo,
nel rimpianto e nel ricordo,
finalmente mi riscopro e cambio!

martedì 19 novembre 2013

Pioggia



Pioggia continua, costante, persistente.
Sciacqua via foglie, carte sporche, dolore.
Nell'asfalto si formano pozzanghere
ed in esse si riflettono vite!!

Ci guardo dentro ed osservo me,
rivedo il mio passato e lo rivivo,
ma c'è il mio presente e mi consolo
e poi il mio futuro: la sintesi perfetta!!!

martedì 12 novembre 2013

Riflettendoci un po' su....



Non mi nascondo i miei limiti,
le mie debolezze e le mie paure.
Non nascondo le mie emozioni, 
sono parte di me e mi distinguono.
Odio chi si cela dietro le apparenze,
chi confonde gli altri e ne tradisce i sogni.
Arrivo a disprezzare una categoria:
coloro che giocano con i sentimenti.

giovedì 7 novembre 2013

Ferite


Ferite, segni di vita,
pur se rimarginate, rimangono dolorose.
Il silenzio le nutre e le rende forti.
Parlandone svaniscono nel nulla.

Ferite, cicatrici del cuore,
per guarire bisogna rischiare,
rischiare di aprirsi di nuovo,
rischiare e ricominciare a voler bene.

Un alito di vento riempie la stanza
un vento fatato che porta via il dolore:
le ferite rimarginate possono bruciare,
ma di certo non faranno più male!!!!