sabato 30 novembre 2013

Riscoperta

Nel sorriso di un bambino,
nell'abbraccio di un amico,
nel saluto che oggi ricambio!

Nell'orgoglio che mi condiziona,
nella paura che mi paralizza,
nell'amore che mi nego!

Nel profumo di lavanda,
nell'azzurro del cielo d'inverno,
nel calore del fuoco di un camino!

Nella mano tesa che raccolgo,
nel rimpianto e nel ricordo,
finalmente mi riscopro e cambio!

mercoledì 27 novembre 2013

Non ho più paura

Sono le stelle, stanotte, che mi fanno compagnia.
Non riesco a dormire.
Le stelle: desideri irrealizzati,
sogni celati, lacrime versate.
Un sorriso si affaccia sulle labbra:
è tenero, dolce.... e non fa male.
Non c'è dolore stanotte,
non ci sono rimorsi e men che meno rimpianti.
Solo la bellezza di ciò che mi appare sotto gli occhi.
La notte dura un istante quando l'anima è serena.
un batter di ciglia, un sospiro,
un sorriso di bimbo, lo sbatter d'ali di una farfalla.


Rimanere a letto non ha senso.
mi alzo e mi metto in finestra.
Il cielo è limpido e l'aria frizzante.
Silenzio assoluto, sembra si sia fermato il mondo.
Sono le tre ed è normale, ma non lo avevo mai ascoltato.
Provate ad ascoltare il silenzio, ma fatelo con lo spirito giusto.
Si entra in un mondo fantastico,
che lascia il passo alla fantasia, alla magia.
Permettete ai pensieri di correre veloci, 
proprio come sto facendo io in questo periodo.
Lascio che la vita scorra dentro di me, che mi travolga.
Niente incertezze nè esitazioni.
Ci sarà altra sofferenza, altro dolore, altre delusioni, ma sarà vita.
Non ho più paura, prendo quello che posso, non lascio andare nulla.

martedì 19 novembre 2013

Pioggia



Pioggia continua, costante, persistente.
Sciacqua via foglie, carte sporche, dolore.
Nell'asfalto si formano pozzanghere
ed in esse si riflettono vite!!

Ci guardo dentro ed osservo me,
rivedo il mio passato e lo rivivo,
ma c'è il mio presente e mi consolo
e poi il mio futuro: la sintesi perfetta!!!

sabato 16 novembre 2013

Lo specchio riflette

Sono appena entrata nella doccia ed il gettito di acqua bollente sulla pelle mi regala quella sensazione di calore di cui avevo bisogno in questo momento e ne godo.
Lascio che il profumo del bagnoschiuma che sto usando mi penetri nella pelle, che soddisfi tutti i miei sensi, fino ad inebriarmi.
Sono ormai persa in una realtà parallela e, come spesso mi succede, 
la mente è pronta per uno dei suoi viaggi: in un secondo sono in spiaggia.
Posso sentire distintamente il rumore delle onde che si infrangono sugli scogli, il vento che mi accarezza i capelli, il viso, il corpo.
Vedo uno stormo di gabbiani che vola libero ed un faro... mi indica qualcosa, lo so, me ne rendo conto.
Non esito più di tanto, c'è una barca poco distante e ci salgo.
Remo vigorosamente, pur non avendolo mai fatto prima, e velocemente raggiungo la mia meta.

Il faro è deserto, ma non ho paura; entro nell'edificio e salgo fino in cima.
Una stanza completamente vuota mi accoglie: nel centro uno specchio  e nello specchio, riflessa, io!!
Indosso un vestito rosso, capelli corvini che mettono in risalto gli occhi verdi e leggermente lucidi, un sorriso dipinto sulle labbra che è il miglior rossetto che si possa portare.

Mi avvicino e vedo che il luccichio degli occhi è dato da lacrime che scendono: silenziose e furtive.
L'istinto mi dice di romperlo quello specchio perché io non sto piangendo, sono felice, non ho motivo farlo, ma il cuore mi ferma e mi consiglia di viverle quelle lacrime.
Non può far male qualcosa che è successo secoli fa, non può condizionarci la vita per sempre, non può impedirci di vivere ed essere completamente sereni e se stessi. Non ci sto più: di strada ne ho fatta tanta negli ultimi cinque anni e fermarmi ora sarebbe da stupidi: io stupida non sono.
Fare i conti con il proprio passato spesso è l'unico modo per impedirgli di ferirci ancora ed allora decido di sedermi a terra, davanti a quello specchio, per guardare quella che sono senza nascondermi nulla: si, perché questo, almeno a me stessa, lo devo!!!

martedì 12 novembre 2013

Riflettendoci un po' su....



Non mi nascondo i miei limiti,
le mie debolezze e le mie paure.
Non nascondo le mie emozioni, 
sono parte di me e mi distinguono.
Odio chi si cela dietro le apparenze,
chi confonde gli altri e ne tradisce i sogni.
Arrivo a disprezzare una categoria:
coloro che giocano con i sentimenti.